Strumento gratuito · senza registrazione · nessun dato raccolto
Tieni il tavolo, prepari la linea, e loro non vengono: ogni mese sono € persi.
Quanto mi costano ogni mese i clienti che prenotano e non si presentano, e quando conviene chiedere una caparra?
Il costo al mese è il numero di tavoli che non si presentano, per le persone medie a tavolo, per la spesa media a persona, più quello che avevi già speso per prepararti. Conviene chiedere una caparra confirmatoria quando questa perdita pesa sul mese: nelle sere più richieste, per i gruppi, per le serate speciali e con chi ti ha già lasciato il tavolo vuoto. Se il cliente non viene, la caparra la tieni tu. Un acconto invece va restituito.
Aggiornata il
Fai il calcolo con i tuoi numeri
Cambia un numero qui sotto: il risultato si aggiorna mentre scrivi.
sono i soldi che quei tavoli avrebbero lasciato in cassa se fossero venuti.
Il conto è fatto. Adesso Oravio può dirti cosa farne.
Crea l'account gratuito: appena entri, Oravio riparte da questi numeri — i tuoi, non quelli d'esempio — e ti dice cosa conviene fare. E la conversazione resta tua: la ritrovi quando torni.
Continua con i miei numeri Gratis · senza carta · 20 messaggi al giornoCome si calcola
- Conta quanti tavoli prenotati non si sono presentati nell'ultimo mese.
- Moltiplica per le persone medie a tavolo e per la spesa media a persona: è l'incasso mancato.
- Aggiungi quello che avevi già speso per ogni persona attesa, come cibo preparato e ore del personale.
- Il totale è la perdita del mese dovuta ai tavoli vuoti.
- Calcola la caparra a tavolo: conto previsto del tavolo per la percentuale che vuoi chiedere.
- Moltiplica la caparra per i tavoli che non vengono: è quanto terresti ogni mese.
- Se la perdita del mese ti pesa, chiedi la caparra almeno nelle sere piene, per i gruppi e per le serate speciali.
- Incasso che non entra in un mese = Tavoli prenotati che non si presentano in un mese × Persone in media per tavolo × Spesa media a persona
- Perdita del mese, contando anche i costi già spesi = Incasso che non entra in un mese + Tavoli prenotati che non si presentano in un mese × Persone in media per tavolo × Costi già spesi per ogni persona attesa (cibo preparato, ore del personale)
- Caparra da chiedere a ogni tavolo = Persone in media per tavolo × Spesa media a persona × Caparra che chiederesti sul conto previsto ÷ 100
- Caparre che terresti in un mese = Tavoli prenotati che non si presentano in un mese × Caparra da chiedere a ogni tavolo
Un esempio
Tavoli prenotati che non si presentano in un mese: 10 tavoli · Persone in media per tavolo: 3 persone · Spesa media a persona: 30 € · Costi già spesi per ogni persona attesa (cibo preparato, ore del personale): 5 € · Caparra che chiederesti sul conto previsto: 20 %.
Risultato: Incasso che non entra in un mese: 900 € · Perdita del mese, contando anche i costi già spesi: 1050 € · Caparra da chiedere a ogni tavolo: 18,00 € · Caparre che terresti in un mese: 180 €.
Da tenere presente
- Acconto e caparra non sono la stessa cosa: l'acconto, se il cliente disdice, va restituito.
- Con la caparra confirmatoria, se è il locale a non rispettare la prenotazione, devi restituire il doppio.
- Di solito la caparra non supera il venticinque o trenta per cento del conto previsto.
- Scrivi chiare le regole della caparra al momento della prenotazione: quanto, fino a quando si può disdire, cosa succede.
- I costi già spesi a persona cambiano da locale a locale: segna i tuoi per qualche settimana prima di decidere.
Fonti
Testo redatto con l'assistenza dell'intelligenza artificiale, a partire dalle fonti indicate, e controllato con il calcolo di esempio. È uno strumento di orientamento: per decisioni fiscali o contrattuali vale il parere del tuo commercialista.
Come è nata questa pagina
Nessuno l'ha scritta a mano. L'ha costruita Oravio, da solo.
- Ha cercato le fonti e le ha aperte una per una: quelle che non rispondono non entrano.
- Ha scritto le formule e le ha provate con un esempio: se il conto non torna, la pagina non esce.
- Ha impaginato e messo online tutto da solo, senza che nessuno toccasse un tasto.
È lo stesso lavoro che fa per chi lo usa: gli dici a parole cosa ti serve, e lui lo fa mentre tu fai altro. Anche una pagina come questa, sui numeri tuoi.
Puoi chiedere a Oravio
Il numero ce l'hai. Adesso puoi chiedergli di risolverlo.
Oravio è un sistema operativo AI: gli dici a parole cosa ti serve e lo fa davvero — risponde ai clienti al posto tuo, tiene i conti, controlla ogni notte e ti avvisa solo quando serve.
Dimmi una cosa che non vuoi più fare Gratis, senza registrarti. Rispondo io, non un modulo.