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Ti chiedi se col forfettario stai pagando troppo: con i tuoi numeri la differenza è €.
Mi conviene ancora il regime forfettario o devo passare all'ordinario quest'anno?
Ti conviene restare nel forfettario se contributi più imposta sostitutiva sono più bassi di contributi, IRPEF e addizionali dell'ordinario. Nel forfettario l'imposta è al 15%, o al 5% nei primi cinque anni, sul reddito calcolato col coefficiente. Nell'ordinario paghi sul reddito vero, cioè incassi meno spese reali. Oltre 85.000 euro di incassi non scegli tu: passi all'ordinario dall'anno dopo, e sopra 100.000 euro esci subito.
Aggiornata il
Fai il calcolo con i tuoi numeri
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è quanto ti costa in un anno restare nel forfettario.
Il conto è fatto. Adesso Oravio può dirti cosa farne.
Crea l'account gratuito: appena entri, Oravio riparte da questi numeri — i tuoi, non quelli d'esempio — e ti dice cosa conviene fare. E la conversazione resta tua: la ritrovi quando torni.
Continua con i miei numeri Gratis · senza carta · 20 messaggi al giornoCome si calcola
- Forfettario: moltiplica gli incassi per il coefficiente della tua attività. Quello è il reddito su cui paghi.
- Su quel reddito calcola i contributi.
- Togli i contributi dal reddito e sul resto applica l'imposta del 15%, o del 5% se sei nei primi cinque anni.
- Ordinario: togli dagli incassi le spese vere. Quello è il tuo reddito reale.
- Calcola i contributi su quel reddito e toglili.
- Sul resto applica l'IRPEF: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.000 a 50.000 euro, 43% oltre.
- Aggiungi le addizionali di Regione e Comune.
- Confronta i due totali: vince quello più basso.
- Tasse e contributi nel forfettario = Incassi dell'anno × Coefficiente della tua attività ÷ 100 × Percentuale dei tuoi contributi ÷ 100 + (Incassi dell'anno × Coefficiente della tua attività ÷ 100 - Incassi dell'anno × Coefficiente della tua attività ÷ 100 × Percentuale dei tuoi contributi ÷ 100) × Imposta del forfettario (15, oppure 5 nei primi cinque anni) ÷ 100
- Tasse e contributi nell'ordinario = max(0, Incassi dell'anno - Spese vere dell'attività in un anno) × Percentuale dei tuoi contributi ÷ 100 + 23 ÷ 100 × min(max(0, Incassi dell'anno - Spese vere dell'attività in un anno) × (100 - Percentuale dei tuoi contributi) ÷ 100, 28000) + 33 ÷ 100 × max(0, min(max(0, Incassi dell'anno - Spese vere dell'attività in un anno) × (100 - Percentuale dei tuoi contributi) ÷ 100, 50000) - 28000) + 43 ÷ 100 × max(0, max(0, Incassi dell'anno - Spese vere dell'attività in un anno) × (100 - Percentuale dei tuoi contributi) ÷ 100 - 50000) + max(0, Incassi dell'anno - Spese vere dell'attività in un anno) × (100 - Percentuale dei tuoi contributi) ÷ 100 × Addizionali di Regione e Comune, solo nell'ordinario ÷ 100
- Quanto risparmi restando nel forfettario = Tasse e contributi nell'ordinario - Tasse e contributi nel forfettario
Un esempio
Incassi dell'anno: 50.000 € · Coefficiente della tua attività: 78 % · Imposta del forfettario (15, oppure 5 nei primi cinque anni): 15 % · Spese vere dell'attività in un anno: 12.000 € · Percentuale dei tuoi contributi: 26,07 % · Addizionali di Regione e Comune, solo nell'ordinario: 2 %.
Risultato: Tasse e contributi nel forfettario: 14.492 € · Tasse e contributi nell'ordinario: 16.939 € · Quanto risparmi restando nel forfettario: 2447 €.
Da tenere presente
- Il coefficiente cambia in base al codice della tua attività: controlla il tuo prima di fidarti del conto.
- Artigiani e commercianti pagano contributi fissi su un minimo di 18.808 euro: qui il conto è solo indicativo.
- Il calcolo non conta le detrazioni dell'ordinario: se ne hai tante, l'ordinario può convenire di più.
- Nell'ordinario metti l'IVA in fattura: se i tuoi clienti sono privati, per loro il prezzo sale.
- Le addizionali cambiano da Regione a Regione e da Comune a Comune: metti le tue.
Fonti
Testo redatto con l'assistenza dell'intelligenza artificiale, a partire dalle fonti indicate, e controllato con il calcolo di esempio. È uno strumento di orientamento: per decisioni fiscali o contrattuali vale il parere del tuo commercialista.
Come è nata questa pagina
Nessuno l'ha scritta a mano. L'ha costruita Oravio, da solo.
- Ha cercato le fonti e le ha aperte una per una: quelle che non rispondono non entrano.
- Ha scritto le formule e le ha provate con un esempio: se il conto non torna, la pagina non esce.
- Ha impaginato e messo online tutto da solo, senza che nessuno toccasse un tasto.
È lo stesso lavoro che fa per chi lo usa: gli dici a parole cosa ti serve, e lui lo fa mentre tu fai altro. Anche una pagina come questa, sui numeri tuoi.
Puoi chiedere a Oravio
Il numero ce l'hai. Adesso puoi chiedergli di risolverlo.
Oravio è un sistema operativo AI: gli dici a parole cosa ti serve e lo fa davvero — risponde ai clienti al posto tuo, tiene i conti, controlla ogni notte e ti avvisa solo quando serve.
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