Puoi chiedere a Oravio

Il gioco che tuo figlio ha inventato a cena, sul suo tablet domani mattina

Di solito servono uno sviluppatore, un motore grafico e qualche settimana di attesa. Qui lo racconti parlando, come lo racconteresti a un amico, e la notte dopo esiste.

Oravio è un sistema operativo AI: gli dici a parole cosa ti serve e lo fa, sul serio, anche mentre dormi.

Dillo così«Fammi un gioco per Leo, sette anni: una rana che salta di ninfea in ninfea e mangia le mosche, il punteggio in alto, e domattina voglio il link sul mio telefono per il suo tablet.»Tocca qui: la frase è già pronta, Oravio parte da questa

Cosa ti resta in mano

  • Un link da mandare su WhatsApp: si apre e si gioca, senza installare niente e senza account
  • Cambi le regole parlando: la rana salta più in alto, le mosche arrivano più spesso, il gioco si aggiorna sullo stesso link
  • Ogni versione resta salvata sul server, anche quella di tre mesi fa, così torni indietro quando una modifica non piace

Come funziona

Oravio scrive il gioco sul suo server sempre acceso, poi lo apre in un browser vero e ci gioca finché non gira senza scatti. Lo fa di notte: la mattina trovi il link, e si ricorda tutte le versioni precedenti, non solo l'ultima.

Per chi è

Genitori e nonni che vogliono un gioco con dentro il nome del bambino e il cane di casa. Maestre che preparano un ripasso di tabelline da far girare sui tablet della classe il giorno dopo.

Oravio non è una chat che consiglia: è un sistema che esegue. Quello che di solito richiede un programmatore, qui lo dici a parole.

Provalo adesso, è gratis