FATTO DA ORAVIO · NESSUNA RIGA DI CODICE
come tenere le foto dei bambini senza pagare google foto e senza che le vedono altri
Il telefono è pieno, Google Foto vuole i soldi, e le foto dei bambini non so più neanche dove sono.
Le foto dei bambini stanno a casa nostra, e le apriamo solo noi
Per una mamma di 41 anni con due bambini piccoli e il telefono sempre pieno di foto
ORAVIOadesso
Il messaggio che arriva ogni mattina
Buongiorno Chiara. Stanotte ho messo al sicuro 23 foto nuove: 18 dal telefono di Marco (la festa di Sofia al parco) e 5 dal tuo. In tutto sono 14.231, tutte a casa vostra, sul portatile in studio. Le potete aprire solo voi quattro. La copia di domenica sul disco esterno è andata a buon fine.
Questo arriva da solo. Nessuno ha aperto niente.
Com'era prima. Le foto erano sparse su tre telefoni. Ogni tanto si cancellava qualcosa per fare spazio. Per tenerle in casa serviva uno bravo con i computer, e non l'avevano.
Quello che ha detto, a voce
Voglio che tutte le foto della famiglia stiano sul vecchio portatile di casa, che si salvino da sole ogni notte e che le possiamo vedere solo noi quattro.
Quello che ha fatto Oravio, da solo
- Ha preparato il vecchio portatile in studio perché faccia da archivio di famiglia.
- Ha creato un accesso con password per ognuno dei quattro, e per nessun altro.
- Ha copiato le 14.208 foto dai tre telefoni e le ha divise per anno e per mese.
- Ha fatto in modo che ogni notte, con i telefoni in carica sul wifi di casa, le foto nuove si copino da sole.
- Ha impostato una seconda copia ogni domenica sul disco esterno che stava nel cassetto.
Quanto ci è voluto: una ventina di minuti, mentre lei preparava la cena
Perché una chat non basta
Una chat ti risponde e basta: non entra nel portatile in studio e non va a prendere le foto dai telefoni ogni notte mentre tutta la casa dorme.
A chi altro serve la stessa cosa
- Un nonno che vuole avere sempre le foto dei nipoti senza chiederle ogni volta ai figli
- Un ragazzo di 16 anni che gira video con lo skate e ha il telefono sempre pieno
- Un'estetista che tiene le foto prima e dopo delle clienti e non vuole che finiscano in giro
- Una coppia di pensionati che ha fatto passare al computer le vecchie diapositive
Testo redatto con l'assistenza dell'intelligenza artificiale
Come è nata questa pagina
Nessuno l'ha scritta a mano. L'ha costruita Oravio, da solo.
- Ha cercato le fonti e le ha aperte una per una: quelle che non rispondono non entrano.
- Ha scritto le formule e le ha provate con un esempio: se il conto non torna, la pagina non esce.
- Ha impaginato e messo online tutto da solo, senza che nessuno toccasse un tasto.
È lo stesso lavoro che fa per chi lo usa: gli dici a parole cosa ti serve, e lui lo fa mentre tu fai altro. Anche una pagina come questa, sui numeri tuoi.
E da qui in avanti, senza che tu chieda più niente
Ogni notte copierà le foto nuove dai telefoni di casa. Ogni domenica farà la seconda copia sul disco esterno. Se qualcosa non va, per esempio il disco è pieno, lo scriverà a Chiara la mattina dopo.
Questa pagina è una cosa sola fra centinaia. Oravio sta sul tuo server, sul computer, sul telefono e sul tablet: ricorda per anni, lavora di notte e continua a fare i lavori tuoi mentre tu fai altro. Si attiva in un minuto.
Puoi chiedere a Oravio
Da stanotte le foto dei tuoi si salveranno da sole, a casa tua
Oravio è un sistema operativo AI: gli dici a parole cosa ti serve e lo fa davvero — risponde ai clienti al posto tuo, tiene i conti, controlla ogni notte e ti avvisa solo quando serve.
Per esempio, puoi scrivergli: «Voglio che tutte le foto della famiglia stiano sul vecchio portatile di casa, che si salvino da sole ogni notte e che le possiamo vedere solo noi quattro.»
Lo voglio per la mia famiglia Gratis, senza registrarti. Rispondo io, non un modulo.