FATTO DA ORAVIO · NESSUNA RIGA DI CODICE
come ripassare per l'interrogazione di domani storia
Rileggi il libro la sera, da solo, e non sai mai cosa ti chiede il prof. A casa nessuno si ricorda chi era Carlo Magno.
Il giorno prima dell'interrogazione mi interroga lui, sul telefono
Per un ragazzo di 15 anni con l'interrogazione di storia domani e nessuno a casa che si ricordi la materia
ORAVIOadesso
Il messaggio delle 18, il giorno prima
Ore 18:00 – Ripasso di storia Ciao Matteo, domani c'è l'interrogazione. Facciamo come il prof: pagine 112-114, Carlo Magno. Prima domanda: chi lo ha incoronato imperatore, dove e in che anno? Rispondi qui, anche a voce. Sono 8 domande, ci metti un quarto d'ora. Quelle che sbagli te le richiedo domattina alle 7:15.
Questo arriva da solo. Nessuno ha aperto niente.
Com'era prima. Rileggeva le pagine tre volte la sera prima, senza nessuno che gli facesse una domanda, e sperava di aver studiato la parte giusta.
Quello che ha detto, a voce
Domani mi interroga di storia su queste tre pagine. Stasera alle sei interrogami tu, come farebbe il prof, e domattina richiedimi quelle che sbaglio.
Quello che ha fatto Oravio, da solo
- Ha letto le tre foto del libro, pagine 112, 113 e 114 su Carlo Magno.
- Ha preparato otto domande come quelle del prof: date, nomi e il perché delle cose.
- Ha programmato il messaggio sul suo telefono per le 18 del giorno prima.
- Ha segnato le risposte sbagliate mentre lui rispondeva.
- Ha preparato per le 7:15 del mattino dopo un ripasso veloce solo di quelle.
Quanto ci è voluto: il tempo di fotografare tre pagine all'uscita da scuola
Perché una chat non basta
ChatGPT risponde solo se lo apri tu. Questo invece gli scrive alle sei mentre è al campetto, e la mattina dopo si ricorda cosa aveva sbagliato.
A chi altro serve la stessa cosa
- Una ragazza di terza media che prepara l'esame e non sa da dove partire
- Una mamma che vuole interrogare il figlio ma la storia non se la ricorda più
- Un pensionato che studia per la patente nautica
- Una studentessa universitaria che deve ripassare un esame mentre lavora
Testo redatto con l'assistenza dell'intelligenza artificiale
Come è nata questa pagina
Nessuno l'ha scritta a mano. L'ha costruita Oravio, da solo.
- Ha cercato le fonti e le ha aperte una per una: quelle che non rispondono non entrano.
- Ha scritto le formule e le ha provate con un esempio: se il conto non torna, la pagina non esce.
- Ha impaginato e messo online tutto da solo, senza che nessuno toccasse un tasto.
È lo stesso lavoro che fa per chi lo usa: gli dici a parole cosa ti serve, e lui lo fa mentre tu fai altro. Anche una pagina come questa, sui numeri tuoi.
E da qui in avanti, senza che tu chieda più niente
Ogni volta che Matteo manderà le foto di un capitolo nuovo, il giorno prima della verifica alle 18 gli arriveranno le domande. La mattina dopo, solo quelle che aveva sbagliato.
Questa pagina è una cosa sola fra centinaia. Oravio sta sul tuo server, sul computer, sul telefono e sul tablet: ricorda per anni, lavora di notte e continua a fare i lavori tuoi mentre tu fai altro. Si attiva in un minuto.
Puoi chiedere a Oravio
Il giorno prima della verifica, ti interrogherà lui sul telefono
Oravio è un sistema operativo AI: gli dici a parole cosa ti serve e lo fa davvero — risponde ai clienti al posto tuo, tiene i conti, controlla ogni notte e ti avvisa solo quando serve.
Per esempio, puoi scrivergli: «Domani mi interroga di storia su queste tre pagine. Stasera alle sei interrogami tu, come farebbe il prof, e domattina richiedimi quelle che sbaglio.»
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